sabato 13 maggio 2017

#Promuovilautore1

Ciao, lettori! Oggi appuntamento con la presentazione dei romanzi anche  in self-publishing, per promuovere il lavoro svolto con passione dagli autori. Per scrivermi potete contattarmi a: sogninellinchiostro@libero.it a, pubblicherò post di questo tipo qualche volta al mese! Ma adesso passo a presentarveli:

Titolo: Ritratto di dama
Autore: Giorgia Penzo
Editore: CartaCanta 
Genere: narrativa romantica
Data di uscita: marzo 2017
Prezzo di copertina: € 13.00 ( disponibile anche in ebook)
Pagine: 152
ISBN: brossura (9788896629970)

Parigi, notte di San Lorenzo.
Seduta su una panchina di fronte alla cattedrale di Notre Dame, una misteriosa ragazza ha tutta l’aria di aspettare qualcuno.
Uno studente di storia dell’arte – Guillaume – la nota da lontano, apparentemente per caso. Appena incrocia il suo sguardo ha un sussulto: è identica alla famosa Belle Ferronnière ritratta da Leonardo da Vinci, quadro a cui è molto legato.
Sono estranei eppure non si comportano come tali. La complicità che li coglie sin dal primo istante li sconvolge, come se avessero vissuto mille vite insieme da qualche parte nel tempo ma nessuno dei due ne conservasse la memoria. Comincia così – quasi per gioco – la loro passeggiata attraverso la Ville Lumiere, mentre le stelle cadenti rigano il cielo. Dal cimitero di Père-Lachaise fino al cortile del Louvre – passando per gli Champs Elysées, dai giardini delle Tuileries e da un bistrot dove tutto pare essersi fermato alla Belle Époque – i due discutono di ciò di cui è fatta la vita: libri, fato, desideri, morte. Ma soprattutto d’amore.
Quello di cui la ragazza non parla è il segreto che custodisce da sempre, in bilico tra il reale e l’impossibile. Chi è lei veramente? Troverà il coraggio di aprire il suo cuore a Guillaume e sfidare il destino?
L’alba incombe, la scelta è vicina. Poi niente sarà più come prima.


Monika M, Margot- La strega di Rothenburg

Link acquisto: https://urly.it/21xgu


Margot nasce nella Baviera del 1600 scossa dall'Inquisizione. Più volte l'accusa di eresia sfiorerà la sua giovane vita, ma mai la paura l'avrà vinta sul suo temperamento ribelle. Se esser libere rende le donne streghe lei rivendica per sé questa condizione! Ostinata lotterà per la sua indipendenza ed ancor più per il suo unico amore.
Presentazione:
Anno Domini 1592, Baviera.

In un epoca in cui l'accusa di eresia era diffusa più del pane, molte donne si convinsero di esser Streghe. I motivi erano di diversa origine e natura, alcune dettate unicamente da allucinazioni per via delle sostante assunte consapevolmente e non, altre indotte da ignoranza o semplice fanatismo.
L'antica conoscenza medica che ogni donna custodiva in se divenne motivo di accusa in una società in cui i monaci miravano a detenere non solo il controllo della salvezza delle anime, ma anche del corpo. Essere erboriste o levatrici era già un indizio di stregoneria e nella Germania sconvolta dai roghi dell'Inquisizione del 1600 la protagonista, Margot, nasce e cresce.
Sin dalla sua nascita ella verrà travolta dalla superstizione che nelle povere anime albergava. Il terrore della presenza del maligno che in dettagli corporei si annidava, deformazioni fisiche o semplici macchie sulla pelle, erano sufficienti ad indurre sospetto e condanna.
Tenace, curiosa e ribelle la bambina imporrà a se stessa il sapere come unica colpa per cui finire un giorno sul rogo, vivendo fuori da ogni conveniente tornaconto, amando colui che nessun'altra avrebbe voluto amare.
L'indulgenza, unico motivo di riscatto per poveri che conducevano una vita miserabile, rendeva l'accusa di eresia suprema perdizione non solo di questo mondo ma anche dell'altro e solo le menti più illuminate sfuggirono a quel controllo dettato dalla paura, Margot fu una di queste...

Sabrina Biancu, Il mondo dell'altrove
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Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.


Blair Monroe, eroina delle figuracce, crede nel destino, nelle favole e nella magia. È un'inguaribile romantica, nonostante sia stata ferita in passato e molto dedita al suo lavoro di sceneggiatrice. La sua monotonia viene scossa dall'incontro con Chuck Sinclair, uno scrittore di successo, tanto bello quanto arrogante. Costretta dalle circostanze a lavorare al suo fianco, non perdono un attimo per punzecchiarsi e discutere, pronti a odiarsi e a farsi la guerra. In una lotta senza esclusione di colpi, anche testa e cuore si dovranno affrontare... Lui è abituato a un altro tipo di donna. Lei non si fida di quelli come lui. Insieme prendono fuoco facilmente e non solo per le discussioni...
Come nelle storie che scrive, Blair sta aspettando il bacio che farà svegliare il suo cuore addormentato da troppo tempo. La posta in gioco è molto alta. Varrà la pena lasciarsi andare ai sentimenti e alla passione? E cosa succede se, proprio mentre i due hanno la possibilità di conoscersi meglio, si intromettesse Seth, un uo
mo affascinante e raffinato? Sapranno testa e cuore mettersi d'accordo al momento giusto..


lunedì 1 maggio 2017

Anteprime editoriali di Maggio | Prima parte

Ciao lettori, com'è andato il vostro  fine settimana? Io aspettavo con impazienza che la settimana finisse, e mi sono ricaricata al meglio! Oggi torno con una prima carrellata di anteprime e novità.. Ho selezionato tutto ciò che ritenevo interessante, ma per la metà di Maggio pubblicherò la seconda parte. A Maggio torna in libreria l'attesissimo libro di Loredana Limone per Salani, e ''Non ditelo allo scrittore'' di Alice Basso. Io credo che non mi lascerò scappare ''Leggere è una faccenda da gatti'' di Alex Award.



Dentro l'Acqua, Paula Hawkins
Piemme, 19.50

In uscita il 2 Maggio
Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.



Leggere è una faccenda da gatti, Alex Haward. In uscita il 12 Maggio                                                            Con una zampa bianca e una nera e baffi eleganti, il Gatto della Biblioteca non è un gatto come gli altri. Alla calda casa di un essere umano preferisce la biblioteca dell’università di Edimburgo. I libri sono la sua vera passione, oltre al bacon e ai grattini dietro l’orecchio sinistro. È nei libri che trova le risposte ai rompicapo più stravaganti e scopre universali verità filosofiche. Sono le pagine di Nietzsche, Joyce, Orwell e Heaney a farlo riflettere sulle cose del mondo. 
Ma soprattutto i libri gli insegnano l’arte di leggere le profondità dell’animo umano e coglierne i segreti più nascosti. Gli umani, infatti, sono esseri complicati, a volte fragili e ingenui. Eppure sono anche piuttosto prevedibili e, in fondo, desiderano tutti le stesse cose: trovare l’amore, scoprire passioni nascoste, vivere emozioni forti. Da lettore esperto, il Gatto della Biblioteca sa bene che per ognuno di questi desideri c’è il libro giusto: 1984 ci offre una nuova prospettiva sul mondo, Shakespeare ha sempre una risposta per tutto, Harper Lee ci aiuta a prendere le decisioni giuste e ad ascoltare il cuore, mentre
Trainspotting è la lettura perfetta per sentirsi su di giri. A volte basta la pagina di un libro a farci capire che la felicità sta nelle piccole cose. Perché i libri sono compagni fidati e ci indicano la via. E se sapremo seguire i consigli di lettura del Gatto della Biblioteca, troveremo quello che stiamo cercando. 

La felicità vuole essere vissuta, Loredana Limone Editore Salani, 16.90

In uscita il 18/05                                                               Dopo il terremoto che aveva sconvolto la vita cittadina, a Borgo Propizio tutti si adoperano per tornare alla serenità. In questo fervore di iniziative, anche le esistenze degli abitanti seguono nuove strade e si intrecciano imprevedibilmente, mentre si attende con trepidazione la troupe televisiva che girerà il film sul leggendario fondatore, il principe Aldighiero. Ma ci sono troppe verità nascoste, troppi segreti che aspettano solo l'occasione giusta per essere rivelati e il momento non tarda ad arrivare..





Non ditelo allo scrittore, Alice Basso
Garzanti, 16.90

In uscita il 18/05
Questa volta, il compito affidato a Vani dal direttore della sua casa editrice è una vera e propria sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo scrittore che le ha spezzato il cuore, ora è pronto a tutto per riconquistarla. Intanto il commissario Berganza è sicuro che Vani sia l’unica a poter scoprire come un boss agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Ma non è l’unico motivo per cui desidera averla vicino. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo.


                                          Allora, ragazze, quale libro non vi farete scappare?
                                                             Fatemelo sapere nei commenti!
                                                                       A presto,
                                                                                                     
                                                                                             

lunedì 24 aprile 2017

#1 Pensieri: Novità di Primavera

Ciao ragazzi!
Scrivo dopo un breve periodo di pausa dal blog (causa influenza, sigh!) per raccontarvi un po' le novità sia nella mia vita sia in questo angolino.
Detto ciò, mi sto dedicando alle cose che amo fare, e ciò mi rende immensamente felice.
Il blog sta subendo stravolgimenti ormai! :-) Ho cambiato completamente la grafica, e sono felice di aver fatto tutto da sola perché vuol dire che in quello che ho fatto ho lasciato il segno. Fatemi sapere se la nuova grafica vi piace, penso che adesso è quella definitiva per un bel po' almeno!
La parte negativa è che molti post  in questi giorni di ''rivoluzione grafica'' sono andati perduti, perciò ho deciso di ripubblicarli!
Negli ultimi tempi stanno nascendo nuove stimolanti rubriche, e io ho deciso di allargare i temi trattati. Non si parlerà più solo di libri ma anche di vita, viaggi,lifestyle! Tutto ciò che fa parte di me.
Non so, fatemi sapere cosa ne pensate! A me questa idea alletta molto.
In questo periodo stanno nascendo nuove collaborazioni, e voi lettori mi date enormi soddisfazioni, ciò mi sprona ad andare avanti e migliorare.
 Che altro dire?Ieri è stato il mio compleanno ed ero in piena fase organizzativa per la festa. Ho passato un giorno a dir poco STUPENDO circondata dalle persone che amo. Adesso aspetto Maggio, l'aria che profuma di narcisi, giornate all'aria aperta e corse a perdifiato. Ah, avete parecipato a Tempo di libri a Milano? Io avrei voluto incontrare tanti autori ma mi separano 1000 km da Milano e quest'anno proprio non ce l'ho fatta!



                                                                                                       A presto!
                              

sabato 8 aprile 2017

#1 Book covers: " Quando all'alba saremo vicini''


                            

Come avrete intuito, questa rubrica ospiterà le copertine dei libri che mi hanno rapita al primo sguardo. Sì, perché io mi perdo nei dettagli, nell'impatto visivo, nelle sensazioni che un libro mi dona. Da ciò l'idea di inaugurare questa rubrica, che spero vi piaccia.
Il libro di oggi è:


Presentazione del libro:
Titolo: Quando all'alba saremo vicini
Autore:  Kristin Harmel
Editore: Garzanti
Prezzo: 16.90

È quasi sera, l'aria è tiepida e le sfavillanti luci della Quarantottesima strada si stanno accendendo una per una. A Kate sembra quasi che stiano indicando il percorso del suo cammino. Non le manca proprio niente per essere di nuovo felice: ama il suo lavoro di musicoterapeuta e, a casa, il suo compagno Dan la sta aspettando per portarla alla grande festa che ha organizzato per festeggiare il loro fidanzamento. Ma anche se non riesce a confessarlo nemmeno a sé stessa, Kate non ha ancora superato il dolore che si nasconde nel suo passato. Perché dodici anni prima l'uomo che amava più di tutti al mondo, Patrick, suo marito, se n'era andato, all'improvviso, proprio prima di confidarle un segreto che avrebbe cambiato per sempre la loro vita. Kate non è mai riuscita a scoprire di cosa si trattasse. Eppure adesso, quando tutto sembra lontano, Patrick inizia ad apparirle in sogno. È insieme a una bambina, e stanno cercando di dirle qualcosa. All'inizio Kate crede sia solo un incubo. Ma quando per caso conosce una bambina identica a quella del sogno, capisce di non potere più ignorare il passato. Perché negli occhi di quella ragazzina si nasconde una rivelazione sconvolgente, un segreto lontano, forse lo stesso che Patrick avrebbe voluto rivelarle anni prima. E che forse adesso può far guardare Kate al futuro con occhi nuovi. Occhi pieni di luce e gioia, come quelli che brillano di fronte a una nuova alba.

Books Cover
Anzitutto mi ha colpito molto il viso della ragazza, pensieroso e serio. Dietro di lei un ponte della Quarantottesima strada di New York, come  a significare un percorso.
Sopra uno stormo di gabbiani e un fiume.
La copertina ha dei colori tenui, si vede che è un tramonto e che al protagonista si allontana dallo scenario. Sembra un ritratto.

Recensione:
Non ho ancora avuto la possibilità di leggerlo, ma credo sarà una delle mie prossime letture..

                                     
                                                           Allora, lettori, che ne pensate?
                               Avete mai letto questo libro? Che impressione vi ha fatto?
                                                     Al prossimo libro!

martedì 28 marzo 2017

Riepilogo letterario di Marzo

Ciao, lettori! Per me Marzo non potrebbe concludersi meglio. E' stato un mese molto produttivo e fruttuoso dal punto di vista letterario. Ho stretto nuove amicizie con blogger meravigliose, ho iniziato belle collaborazioni, ho letto tanto. Anche nella mia vita sono arrivate delle belle sorprese e io mi sento felice. E adesso non vedo l'ora che arrivi Aprile, l'aria che profuma di narcisi e di giornate all'aria aperta. E soprattutto di passare pomeriggi sul mio amato gazebo sul terrazzo in compagnia di un buon libro e dell'immancabile candela profumata! A Marzo ho letto 7 libri cartacei e uno in digitale, un bel traguardo considerando gli impegni vari. Ma passo subito a presentarvi le mie letture:
                                         


Il rifugio dei cuori solitari, Lucy Dillon
Garzanti, 16.90

  Qui la mia recensione     


Love is...on air, Valeria Leone        
Butterfly Edizioni, 14.00


Qui la mia recensione.












Uno scatto per sempre, Angela Castiello
Butterfly Edizioni, 14.00

Qui la recensione















Profumo d'amore a New York, Antonella Maggio
Butterfly Edizioni, 10.90

Qui la mia recensione






Sogni di Carta, Melania D'Alessandro
Leucotea, 14.00

Qui la recensione













                                    Allora, lettori, cosa ne pensate?
                                            Fatemi sapere nei commenti :)

lunedì 20 marzo 2017

#2 Intervista a Melania D'Alessandro

Ciao lettori e buon Lunedì! Reduci da un week-end troppo movimentato? Io sì, ma oggi è Lunedì e si torna alla consueta routine.
Oggi eccoci con il nostro consueto appuntamento con L'intervista all'autore. Come vi dicevo, ho spostato le rubriche per dare spazio alle recensioni dei libri che aspettavano da tanto.
Oggi ho il piacere di ospitare Melania D'Alessandro, l'autrice di ''La città nascosta'' e ''Sogni di Carta'' di cui trovate la recensione qui.
Ma veniamo a noi, Melania è una persona molto dolce e disponibile oltre che una bravissima autrice.

 


-Ciao Melania, e benvenuta sul mio blog. E' un piacere averti qui. Parlaci un po' di te e di come è nata la tua passione per la lettura.

Ciao Letizia, grazie per avermi invitata nel tuo angolino, il piacere è mio! Il mio amore per la lettura è nato ancor prima che io imparassi a decifrare le lettere e le parole scritte sulle pagine, e il libro che mi ha iniziata è stato “Il meraviglioso Mago di Oz” di Frank Baum. Amo tutto quello che riguarda la carta e l’inchiostro fin dalla tenera età e, tra le mie numerose passioni, ci sono anche lo studio della natura e delle antiche culture e tradizioni, la cucina e le passeggiate all’aria aperta. La scrittura ha un posto speciale nel mio cuore, fin da bambina ho iniziato ad accumulare storie nel cassetto della scrivania, in attesa di concluderle e vederle pubblicate. È così che, con amore, dedizione e fantasia, ho inventato nuovi mondi e personaggi, che mi hanno accompagnata lungo le tappe fondamentali della mia esistenza. Qualcuno una volta ha detto “Se puoi sognarlo, puoi farlo” (cit.Walt Disney) e per me non c’è niente di più vero: i miei sogni di carta sono riusciti a uscire dal cassetto per volare nelle mani di lettori inaspettati.


-Prima di essere scrittrice sei stata anche una blogger. Parlaci di questa esperienza.

Ho deciso di aprire il mio primo blog nel 2011. Era un periodo un po’ particolare della mia vita, avevo ricevuto diverse delusioni e sentivo il bisogno di ripartire da me, di rifugiarmi in un angolino tutto mio, dove poter parlare delle mie passioni e condividere le mie esperienze. Aprii il blog per gioco, senza crederci troppo, non pensavo che mi avrebbe dato così tanto. Grazie alla blogsfera ho conosciuto persone stupende con le quali ho stretto amicizie che durano ancora, sfidando le distanze.
Il blog mi ha aiutato molto, è stato uno svago, un hobby e una fonte di soddisfazioni. Dato che quello vecchio non mi rispecchiava più, ho deciso di chiuderlo lo scorso gennaio per aprirne uno nuovo su wordpress, Storie di Mel (https://melaniadalessandro.wordpress.com/). Questa decisione è maturata nel corso di due anni, e non mi pento di averla presa.

-Quali sono i tuoi autori preferiti? Ce n'è qualcuno che ti ha ispirata?

Non ho autori preferiti, ma libri del cuore. Quando ero bambina, amavo tutti i romanzi scritti da Roald Dahl, uno dei più grandi scrittori per l’infanzia. Sarebbe bello scrivere storie come le sue, colme di ironia e meraviglia. Per quanto riguarda la letteratura per adulti, il modello che tengo sempre bene a mente è “Jane Eyre” di Charlotte Brontë, un capolavoro le cui atmosfere mi piacerebbe riprodurre nei miei scritti futuri. Negli anni scorsi sono stata influenzata anche da Sarah Addison Allen e, in parte, da Carlos Ruiz Zafòn, ma in modo troppo blando per essere definito importante o degno di nota. Amo i libri di Vanessa Roggeri, e il suo stile, insieme a quello di Francesca Diotallevi, è stato d’esempio, mi ha spronata a migliorarmi dandomi una carica produttiva importante.



-Sogni di Carta è il tuo secondo libro, edito da Leucotea.  E' un libro che racconta il potere dei libri, e che è adatto ai lettori più piccoli ma anche agli adulti. Sogni di carta è una libreria speciale che tutti vorremmo visitare, ed è gestita da Gulliver ed Archimede. Com'è nata l'idea di scrivere questo magico libro?

Sogni di Carta è nato in un momento buio della mia vita, nel 2014. Ero sotto stress e sentivo l’estremo bisogno di gettarmi a capofitto in una storia spensierata in cui riversare tutto il mio amore e in cui parlare di qualcosa che conoscessi bene. Ho pensato, quindi, di scrivere un libro riguardo la mia più grande passione: i libri. Gulliver e Archimede si sono presentati a me con una facilità estrema, mi hanno disarmata con le loro avventure, con i loro battibecchi… È stato divertente scrivere di loro, non lo nego, e a stesura conclusa ho sentito la nostalgia per questa magica storia per molto tempo.

-Un elemento importante e che traspare nei tuoi libri è la fantasia. Cosa ne pensi di questa ''dote'' sempre più rara in tutti noi?, e quale messaggio vuoi lanciare attraverso i tuoi libri?
In realtà credo fermamente che la fantasia non muoia mai nella mente delle persone. Tutti noi fantastichiamo, sogniamo a occhi aperti e immaginiamo. Nella nostra società moderna, però, stiamo disimparando a credere nei nostri sogni e gettiamo la spugna ancora prima di tentare di realizzarli. Sogni di Carta insegna a credere in ciò che si fa e in ciò che si è, a mettersi in gioco e ad affrontare in modo positivo le avversità, perché solo con spirito combattivo possiamo provare a realizzarci e a non lasciare che le difficoltà spengano il nostro entusiasmo. La fantasia, l’intelligenza, la curiosità… sono tutti sintomi di un’inesauribile voglia di vivere. Spesso, invece, in questa giungla moderna ci limitiamo alla mera sopravvivenza, dimenticando i valori importanti.

  -Nel tuo  romanzo si parla di amore per i libri. La Libreria in Via delle mele numero 5 entra spontaneamente nei cuori dei lettori. Quel negozio magico, dove tutto è possibile e dove i sogni vengono affidati ai lettori sotto forma di libri ad un certo punto è in pericolo. Cosa ne pensi del messaggio di fondo, purtroppo molto attuale?  

Penso che dovremmo trovare il modo di far riavvicinare gli adulti e i bambini alla lettura e ai mondi che si celano dietro le copertine dei libri. La lettura “statica” e imposta dalle scuole non funziona più, in un mondo in cui tutto è immagine, distrazione e intrattenimento visivo. Non dico che il libro debba trasformarsi necessariamente in una graphic novel, penso solo che abbiamo il dovere – noi scrittori, bibliofili, lettori, ecc. – di incuriosire di più il pubblico, inventando nuove formule legate alla lettura, nuovi contenuti più attraenti e stimolanti. Letture e incontri in libreria, laboratori per grandi e piccini… sono tutti spunti da cui partire per contagiare le nuove (e vecchie) generazioni con l’amore per la cultura e per la parola scritta, come succede tra le pagine di Sogni di Carta.


-La città nascosta - Alla scoperta del mondo parallelo  è il tuo primo libro. Parlacene
La città nascosta è nato per un concorso letterario indetto dalla mia città. Non l’ho vinto, ma sono riuscita a pubblicarlo lo stesso. Racconta la storia di Sofia, studentessa intraprendente, che trova un passaggio segreto nella biblioteca della sua città d’origine. Il passaggio si rivelerà essere un portale per un mondo parallelo, in cui coesistono tutte le epoche e i personaggi storici del centro abitato che lei conosce alla perfezione. Guidata nella città parallela da un frate un po’ burbero ma gentile, Sofia scoprirà di avere un ruolo importante in quel mondo regolato da leggi bizzarre. La città nascosta è un libro che trasmette l’amore per la cultura, per la storia e per le tradizioni, un inno alla sete di conoscenza e all’importanza della memoria, per non dimenticare mai chi siamo stati e chi vogliamo essere.

-Un consiglio che daresti agli scrittori esordienti?
 Le difficoltà che un autore esordiente è chiamato ad affrontare sono molte e purtroppo non ho la ricetta del successo. Posso consigliare di essere perseveranti e testardi, di non arrendersi di fronte alle difficoltà e, soprattutto, di essere umili. Imparate a riconoscere i vostri errori e a crescere grazie a essi, accettate le critiche costruttive, lavorando sodo per raggiungere i vostri obiettivi. Cercate di farvi conoscere senza ricorrere a una spudorata (e non richiesta) pubblicità, ma conquistate il vostro pubblico – fisico o virtuale che sia – con la vostra personalità, prima di tutto, senza falsità. Siate voi stessi, ponetevi degli obiettivi da raggiungere, e lavorate per essi. La strada è tutta in salita, non lo nego, ma forse la vista che si spiegherà davanti ai vostri occhi una volta arrivati alla meta sarà valsa la fatica e i sacrifici.

-Hai qualche storia in attesa di vedere la luce?  Altri progetti?

Nel cassetto della mia scrivania ho riempito interi fogli con appunti e bozze di trame per nuove storie, per cui sì, ci sono dei personaggi che attendono di nascere sulle pagine. Non posso sbilanciarmi troppo, al momento, ma non smetterò mai di scrivere e di inventare nuovi mondi. Per quanto riguarda gli altri progetti, attualmente sono impegnata in letture e laboratori in libreria per i bambini. Sto anche organizzando un corso di scrittura creativa e promuovendo i miei due libri già pubblicati all’interno delle scuole.
     -Infine grazie mille per la disponibilità e in bocca al lupo per tutto ..sono certa che volerai alto                                                              

Grazie a te per avermi ospitata, per le tue domande e il tuo augurio. Un grande abbraccio a te e i lettori del blog e… non smettete mai di sognare, mi raccomando!

                                       Allora, lettori, cosa ne pensate?
                                                    Conoscete questa autrice? :)
                                                     Al prossimo libro!

domenica 19 marzo 2017

Recensione: Sogni di Carta di Melania D'Alessandro


Buonasera, lettori!
In questi giorni di sole ho letto 'Sogni di carta', un libro che è come una favola. Un libro per i più piccoli ma anche per gli adulti, perché ha un messaggio di fondo che sta molto a cuore a tutti i lettori.
Sogni di Carta è un negozio speciale. Tanto per cominciare, è gestito da un signore che veste sempre con abiti a quadretti e da un topo brontolone che va ghiotto di biscotti e viaggi fantasiosi. È una libreria magica, dove ogni parola scritta può diventare realtà e in cui i clienti vivono le avventure dei protagonisti delle storie come fossero proprie. Un giorno, tuttavia, libraio e topo di biblioteca si ritrovano ad affrontare guai seri: il mondo della fantasia è in pericolo e rischia di scomparire per sempre. Tra magici ripostigli, laboratori sognanti e personaggi straordinari si snoda la storia di Sogni di Carta, dove la magia diventa possibile e dove anche i lettori possono fare la differenza.
 Scrivere questa recensione mi è un po' difficile perché non sono sicura di spiegarvi tutte le emozioni che mi ha regalato questo libro, ma ci proverò. Sogni di Carta è la libreria in Via delle Mele numero 5, dove tutto è possibile. La libreria è gestita da Archimede, un libraio molto esperto  intraprendente e attento a consigliare il libro giusto ad ogni lettore.
Archimede è un libraio paziente che veste sempre a quadretti e che non si separa mai dalla sua paglietta,  Ma Archimede ha anche un assistente, Gulliver, un topo da biblioteca un po' particolare ma a cui è facile affezionarsi.                                                    

La libreria è un posto speciale, dove basta  aprire la porta di legno verniciata di bianco per trovare una pila id libri nuovi di zecca, pronti per donare una possibilità ad un lettore. Sì, perché i libri di Sogni di Carta possiedono un potere, sono destinati a raggiungere un lettore che ha bisogno di una storia. Insomma, gli anni passano e la libreria resta il posto preferito dei cittadini. Fin quando, un giorno quell'equilibrio si spezza e accade qualcosa che fa tremare i baffi del povero Gulliver.  Archimede e Gulliver trovano un libro rovinato: una cosa mai successa prima. Poco dopo scoprono che in realtà tutti i libri sono messi male: copertine scollate, pagine rotte, inchiostro sbiadito. Sogni di Carta chiude, e Gulliver e Archimede scoprono così, che il motivo del malessere dei poveri libri è dovuto all'indifferenza della gente che legge sempre meno e passa più ore davanti ai videogiochi. Soprattutto i bambini. Ma Gulliver e Archimede devono trovare una soluzione, e anche al più presto.

Quel che più ho apprezzato di questo libro è il modo in cui l'autrice narra le vicende. Seppur il tema sia molto attuale (purtroppo) la realtà ci viene presentata in modo molto cauto, senza forzature e in modo molto naturale. I bambini resteranno sicuramente affascinati da questa storia. Ma questa non è solo la storia per bambini, è anche  per gli adulti. Lo stile dell'autrice è molto coinvolgente, è difficile staccarsi dal libro che risulta molto scorrevole e breve.
        Impossibile non affezionarsi ai personaggi, Gulliver e Archimede sono personaggi con difetti e imperfezioni e accomunati dalla passione per la lettura. Credo che ogni lettore amerebbe questo libro, perché infondo il messaggio è reale. Tanti bambini passano troppe ore davanti al computer, ai videogiochi seppellendo la fantasia, quella dote unica e staordinariamente bellissima che noi tutti abbiamo. Sognare, immaginazione è quello che Melania vuole trasmetterci. Impossibile non immergersi in questa storia che sa di sogni e fantasia. Rimarrete inebriati dal profumo di biscotti al formaggio di Gulliver e passerete delle ore in compagnia di questi splendidi personaggi. L'epilogo, infine, non è scontato né prevedibile. E' una dolce sorpresa. Adesso non vi resta che correre in libreria e acquistare questa meravigliosa favola!!
P.s: a lettura conclusa sentirete la nostalgia di Gulliver e Archimede. Niente paura, gettatevi sullo spin-off ''Sogni di carta - Lo spirito del Natale'' da scaricare gratuitamente QUI

improvvisamente



Allora, lettori, cosa ne pensate? Fatemi sapere, come al solito, nei commenti ;)



                          


martedì 14 marzo 2017

Recensione: "Il rifugio dei cuori solitari" di Lucy Dillon

Ciao lettori e buon Mercoledì! Come proseguono le vostre letture? La lettura che mi ha accompagnato in questi giorni è.."Il rifugio dei cuori solitari''.
Bando alle ciance ed..ecco la recensione!



Seduta di fronte all'antica scrivania di rovere, Rachel ascolta a malapena il borbottio dell'anziano notaio che sta sbrigando le ultime formalità testamentarie.
Il suo sguardo è fisso sulla sua eredità: un muso piegato di lato e pieno di comprensione, due enormi occhi color ghiaccio, un orecchio nero floscio e l'altro bianco e dritto.
Gem non è un cane come tutti gli altri, è il border collie dell'eccentrica zia Dot che, morendo, ha deciso di lasciare alla nipote una grande tenuta in campagna, un rifugio per cani abbandonati e soprattutto Gem, l'amico prediletto.
Rachel non è certo un tipo da cani e la sua sofisticata e mondana vita a Londra non l'ha preparata al faticoso lavoro in campagna.
a tutta la sua vecchia esistenza è appena andata a rotoli, perché la sua relazione con Oliver, che era anche il suo capo, è appena finita e Rachel è rimasta senza lavoro, senza soldi e senza amore.
Non tutto però è perduto e Rachel scopre, proprio grazie a Gem, di avere un sesto senso nel trovare i padroni più adatti a prendersi cura dei trovatelli del rifugio.
Natalie e Johnny sono una coppia senza figli e solo le corte zampette di Bertie, un tenero basset hound, possono far tornare il sorriso sulle loro labbra.
Zoe crede che la piccola labrador Toffee sia uno scomodo regalo dell'ex marito ai suoi figli, ma presto deve riconoscere che il vero regalo l'ha ricevuto lei. E Bill, un incallito cuore solitario, non sa resistere ai dolci occhi neri della barboncina Lulu, che lo guardano adoranti da sotto i ciuffi di pelo.
A tutti loro Rachel dona una nuova opportunità per una vita migliore, ma dovrà essere forte abbastanza da dare una seconda occasione anche al suo cuore spezzato…

Recensione

Saprete che amo gli animali, e questo libro è stata la conferma della bravura della Dillon. I suoi romanzi sono incentrati quasi sempre sugli  animali, quindi capirete che il mio parere è più che positivo. Dell'autrice avevo sentito molto parlare, l'ultimo libro risale a poco tempo fa, quindi ho deciso di cominciare da uno dei primi. ''Il rifugio dei cuori solitari'' è stato, infatti, pubblicato per la prima volta nel 2011, ma le ristampe sono molto frequenti.

 A Rachel viene affidato il rifugio per cani abbandonati alla disperata ricerca di un padrone. All'inizio la donna è titubante, ma appena i suoi occhi incrociano quelli dei cani capisce che è suo compito trovargli una famiglia.

I cani ospiti del rifugio sono dei cuori in cerca di un padrone. Delle vite in cerca di altre vite cui intrecciarsi.
Perché ogni cane è destinato al suo umano speciale.
Quello che traspare è indubbiamente l'amore per i cani, raccontato perfettamente.
E poi Rachel, che grazie al potere magico dei cani cambia radicalmente, scoprendo alcuni suoi lati nascosti.
Il libro parla di nuovi inizi, di scoperte, di imparare a vedere il mondo da vari punti di vista. Di come un cane possa cambiarci la vita. Degli umani troppo perfetti, e della scoperta della semplicità.
Lucy Dillon ci parla di tante storie, ognuna speciale, ognuna di queste ci insegna qualcosa.
Nel romanzo abbiamo infatti tante storie, come quella di Zoe e Toffee, Bill e Lulu, Natalie e Bertie. Rachel scopre di avere proprio una dote speciale nel trovare i giusti padroni ai cani del rifugio. E viceversa. Lo scopre grazie a Gem, il suo cuore solitario, ricevuto in eredità dalla zia Dot.
Un romanzo bello, bellissimo. Un romanzo che scalda l'anima e insegna la bellezza del trovare la propria anima. Una scrittura lineare, carica di sentimenti, emozioni.
Ho amato questo romanzo,  mi ha trasmesso tante belle cose. E mi sento di consigliarlo a tutti voi, perché in quasi 500 pagine troverete un bellissimo mondo!


                                Lettori, come potete vedere ho amato alla follia questo libro!
                                                        Cosa ne pensate? L'avete già letto?
                                                             Fatemi sapere nei commenti!

mercoledì 8 marzo 2017

Recensione: "Uno scatto per sempre" di Angela Castiello

Buongiorno lettori! Come state? Sentite la primavera nell'aria?
Io, dopo un inverno che sembrava non finire mai, sto passando tanto tempo al parco, è una cosa che mi fa stare bene.
Ma veniamo a noi, oggi recensisco un libro molto dolce e romantico.
In queste ultime settimane ho fatto il carico di libri molto leggeri e romance, quindi credo che mi servirà un bel thriller per cambiare genere ;)



 Uno scatto per sempre, Angela Castiello
Butterfly Edizioni,

Nel negozio di giocattoli "My little world" tutto è perfettamente allestito in occasione dell'Hoboken Italian Festival, ma Madison, 27 anni, titolare di quell'angolo dedicato ai più piccoli, ha il cuore a pezzi. La sua attività, che per lei ha un valore affettivo, rischia di chiudere, il suo ex le dà il tormento dopo averla ferita nel modo più vile e i suoi sensi di colpa per la morte dei genitori sfociano in attacchi di panico. Convinta di non meritarsi l'amore di nessuno, aspetta solo il suo ennesimo fallimento. A scuoterla dal suo torpore è il famoso fotografo trentenne Jayden Myers. Abituato alla bella vita e alle belle donne, esclusivamente per dolci notti infuocate, alla celebrità e al denaro, è in cerca dello scatto perfetto. Madison e Jayden non hanno nulla in comune, eppure - quando i loro sguardi si incrociano - non riescono a porre freno alla travolgente passione che li unisce. Nel mondo del gossip e dei paparazzi nulla è semplice... E mentre tutti invitano Madison a stare lontano da lui perché è un tipo inaffidabile, i giornalisti non fanno altro che parlare di quella donna arrivata dal nulla ma con il chiaro intento di ottenere del successo facile... Per Jayden, che segue i propri istinti e guarda sempre da dietro un obiettivo anziché col cuore, sarà una scommessa pericolosa lasciarsi andare ai sentimenti...
Recensione
Madison è una ragazza semplice, ha 27 anni e gestisce un negozio di giocattoli dal nome '' My little Word'. Da New York scappa dopo il tradimento del suo fidanzato e la notizia della morte dei suoi genitori, e così ritorna ad Hoboken, una piccola cittadina.
Qui, cerca di dimenticare il passato e si dedica al suo negozio con la sua migliore amica Lauren.  
Jayden, un giovane e famoso fotografo, che vive di avventure e non cerca una relazione seria. Fin quando conosce Madison,  all'inizio la corteggia, poi scatta qualcosa di più e i due non riescono a tenere a freno la loro passione.
E' impossibile non entrare in empatia con Madison, una ragazza in realtà molto provata dalla morte dei suoi genitori. Ma la sua tristezza viene mascherata proprio da lei, perché Madison non può permettersi di crogiolarsi nella tristezza. Deve portare avanti il negozio e l'equilibrio appena istaurato. E poi arriva Jayden, che impara a capire ciò che prova Madison, la consola, la conforta e si mette nei suoi panni. Ci saranno  varie avventure, fraintendimenti, delusioni che vi porteranno al finale!
Onestamente ho amato il personaggio di Madison, molto meno quello di Jayden. Un ragazzo che mi è sembrato poco maturo, irresponsabile, poco serio. Questa è la stata l'impressione che mi ha dato. Se non fosse per questo il romanzo sarebbe stato perfetto. Il personaggio maschile non mi ha convinto, o meglio, per Madison avrei sperato di meglio.
In definitiva, lo stile dell'autrice è scorrevole, semplice e la trama originale.
E' un libro che si legge in poco tempo, una lettura leggere, senza filtri.
Mi ha soddisfatta, anche se non completamente.
Un romanzo che consiglio alle amanti dei romance. Questo romanzo fa di sicuro al caso vostro!
                            
                                                                Allora, lettori, cosa ne pensate?
                                                                  Avete letto questo libro?
                                                                    Alla prossima! :)

martedì 7 marzo 2017

Recensione: "Profumo d'amore a New York'' di Antonella Maggio


Buon Mercoledì, lettori!
Questa settimana ho letto veramente tanti libri, alcuni sono gentili omaggi delle CE, altri invece sono acquisti della sottoscritta, che come al solito non può trattenersi dall'accumulare libri! :P
Oggi recensisco un libro veramente bello, edito Butterfly edizioni che ringrazio per la copia!


Profumo d'amore a New York, Antonella Maggio
Butterfly Edizioni

 Sofie Van De Broeck ha lasciato ad Amsterdam tutto il suo passato, i ricordi, le cattive esperienze ed è salita su un aereo diretto a New York. Ora vive a Brooklyn dove, circondata dai fiori che ama e che vende nel suo piccolo negozio, ha ritrovato la serenità. Non le manca nulla: ha la sua nuova casa, gli adorati tulipani che profumano di Olanda, una nuova città che l’ha accolta come una figlia. Nulla, fuorché l’amore. A rimettere tutto in discussione arriverà Logan Allen, un uomo d’affari che ama i suoi fiori. Tuttavia, il passato di Sofie è dietro l’angolo e l’amore dovrà usare tutte le sue armi per sconfiggerlo.
Un romanzo scritto da una donna e dedicato alle donne, a chi non ha mai smesso di credere nell’amore, a chi non ci ha mai creduto e adesso, per la prima volta, è pronto per farlo.



Recensione
 Avevo bisogno di una lettura spensierata, che mi facesse sorridere. E l'ho trovata proprio tra queste pagine...
Sofie ha origini Olandesi ma vive a Brooklyn, dove si è trasferita e dove possiede un negozio di fiori.  Proprio qui, un giorno, si imbatte in un giovane e strano uomo di nome Logan che non conosce. Da qui partiranno momenti esilaranti, in cui il sorriso vi  sboccerà naturalmente sulle labbra.  
Sofie  è molto chiusa, lavora molto, e non si fida del genere maschile. A Brooklyn -  dove si trasferisce - si lascia alle spalle il suo passato, i ricordi. E' appassionata di fiori, che coltiva e che vende. Logan è un uomo che un giorno mette in discussione tutte le certezze di Sophie. Travolge la vita  della ragazza come un uragano.

Un bel tema, quello dei fiori, che mi ha affascinato molto.
L'insegnamento di fondo mi ha colpito  e fatto riflettere..
Lo stile dell'autrice è scorrevole e semplice, ma curato. La sua scrittura mi ha affascinato, ma forse avrei preferito più descrizioni ai dialoghi. 
In  conclusione una bella commedia, che si serve dell'amore, ma quello puro, senza erotismo.
Speranza è la parola chiave di questo romanzo. E lo scoprirete leggendo... :)
Un bella storia, romantica e sensibile, dal candido profumo di tulipani. 
 Soffrirete e scoppierete di gioia con i protagonisti. Entrerete in empatia con Sophie, la protagonista.
Infine lo consiglio a chi desidera una lettura spensierata e piacevole, e non impegnativa. Consigliata ai cuori più romantici.
                                                                                      
                                             Allora lettori, avete letto questo titolo o è in wishlist?
                                                      Fatemi sapere come al solito nei commenti... :)
                                                                     Al prossimo libro!