lunedì 28 marzo 2016

Intervista a Lucrezia Scali, blogger e autrice di 'Te lo dico sottovoce'

Intervista a Lucrezia Scali, blogger e autrice di 'Te lo dico sottovoce'.

Incontriamo Lucrezia Scali che ha accettato di rispondere a delle mie domande

-Ciao Lucrezia e benvenuta nel mio blog.
Innanzitutto ancora complimenti per il tuo bellissimo esordio,che merita tanto.
Ma passiamo alle domande, com'è nata la tua passione per la lettura?

 -Ciao Letizia e grazie a te per l'ospitalità. La passione per la scrittura nasce con quella della lettura. Se scavo tra i ricordi mi vedo sempre con una penna e con un libro in mano, è qualcosa che mi fa stare bene e che non potrei farne a meno

-Sei una appassionata di libri. Quali generi preferisci e quali autori ti ispirano particolarmente?
-Io leggo tantissimo e fin da quando ero piccola. Cerco di mantenere una media di due libri a settimana, a volte anche tre. Ultimamente ho rivalutato gli autori italiani, e leggo davvero di tutto. Prediligo la narrativa contemporanea, romance, thriller e chick Lit.

 -Quali titoli di studio hai conseguito?
-Sono diplomata al psicosociopedagogico e, dopo tre anni "persi"a farmacia, ho seguito il cuore e mi sono spostata a veterinaria. Spero di laurearmi a breve

 -''Te lo dico sottovoce'' è il tuo esordio che rimane per mesi in vetta alle classifiche fin quando non viene scoperto dalla Newton Compton che ti propone di pubblicarlo in edizione cartacea. Cosa vuoi che i lettori percepiscano leggendo il libro?

 - Non lo so, sai? Perché un libro è capace di regalare sensazioni diverse in base a chi lo legge. Nel mio piccolo ho cercato di scrivere una storia d'amore a 360 gradi, che abbraccia ogni aspetto della vita. Positività, ecco, cosa vorrei trasmettere.

 -Quando è nata l"idea di scrivere un libro?

-C'è sempre stata sempre stata, ma non sono mai arrivata al momento di mettere la parole fine. Forse perché sentivo di non avere la storia giusta tra le mani. Con Te lo dico sottovoce è stato diverso, ero più sicura di me e non ho mai avuto dubbi. Questa storia nasce circa tre anni fa in un momento particolare della mia vita, e il mio cane è stato determinante in questo caso

- Ci sono stati momenti in cui hai pensato di non farcela?


-In questo romanzo,no. Magari posso parlare di difficoltà nel scrivere certe scene o certi passaggi, ma nel complesso la storia è nata ed è stata scritta in pochissimo tempo.

 


-Di cosa sei soddisfatta particolarmente del libro? Sei felice di aver realizzato uno dei tuoi sogni?
-È uno dei tanti sogni che ho, e quindi sono felicissima di aver raggiunto almeno un traguardo personale. Credo che le cose migliori siano quelle non cercate, che arrivano all'improvviso e ti
lasciano senza parole. Ed è stato così, devo ancora ben realizzare il tutto perché non me l'aspettavo. Ringrazierò sempre i lettori perché devo anche a loro questo piccolo traguardo. 

 -Quali sono i tuoi eventuali progetti che vorresti portare a termine?
Se parliamo di progetti legati alla vita, allora non mi basterebbe una pagina. Se parliamo di progetti legati alla scrittura, posso dirti che il 5 aprile uscirà una novella legata a Te lo dico sottovoce e mi auguro di poter regalare ancora tante altre storie.

 -Io saluto te e il tuo dolcissimo Bubu. Sono certa che la tua penna ci stupirà ancora.Un abbraccio e buona fortuna, Lucrezia! :)-Grazie a te, per me e Bubu è stato un piacere.

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