domenica 27 marzo 2016

Recensione ''Una famiglia quasi perfetta' di Jane Shemilt

Buonasera,lettori!
Devo cominciare a smaltire vecchie recensioni, ne ho veramente troppe. Oggi vi propongo un thriller che ho apprezzato anche se non al 100%. Nel complesso, però, è stata una bella lettura.
Sto parlando di... Una famiglia quasi perfetta!

 TRAMA:

Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver
cresciuto…

Recensione

Da tempo avevo bisogno di un genere diverso, capace di incuriosirmi. Ho soddisfatto la mia curiosità con un bel thriller, direi più che altro psicologico.Ho acquistato questo libro mesi fa e mi ci sono fiondata finendolo praticamente in due giorni. Il prezzo mi aveva attirato: il libro fa parte della collana 'Gli insuperabili gold' e l'edizione è leggermente più piccola della classica. Invece di 9.90  il prezzo è di 4.90                                                                                                                                                                                                          Jenny è un famoso medico sposata con un neurochirurgo ed è madre di 3 adolescenti: Theo, Ed e Naomi, la figlia quindicenne. Una sera Naomi non ritorna a casa, parte così una campagna per ritrovare la figlia ma senza speranza. Il libro ci propone passaggi particolari,una sorta di flashback. Vi faccio un esempio: Un paragrafo 'Un anno prima' un altro 'La sera della scomparsa'. Ciò ha reso non esattamente semplice la lettura ma una volta che mi ci sono fiondata io  sono riuscita a mantenere il filo. Jenny fa quindi un percorso mentale che dura praticamente tutto il libro, per ritrovare la figlia scoprendo che ogni membro della sua famiglia nasconde un segreto                                                                                                                                              

 Definirei questo libro un thriller psicologico perchè non incute paura e timor ma narra il percorso nella mente di Jenny che la porterà a una terribile verità. Ho apprezzato il libro seppure mi aspettavo qualcosa di più 'thriller'. Tuttavia, il libro mi ha lasciato un vuoto dentro e ammetto di non esser riuscita a staccarmici. Ho trovato tutti i dialoghi abbastanza fluidi ma non ho apprezzato particolarmente il finale che mi è sembrato surreale, quasi impossibile. Apparte questo, avevo bisogno di cambiare genere e posso dire di aver soddisfatto la mania da lettrice e consiglio questo libro solo agli amanti dei thriller psicologici perchè secondo me c'è poco è niente da far paura e appunto potrebbe non soddisfare le aspettative di chi cerca un thriller pauroso.Nel complesso è stato un libro che mi ha soddisfatta :)




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