giovedì 21 luglio 2016

Recensione: "Non volare via" di Sara Rattaro


  Non volare via - Sara Rattaro
Garzanti, 15.90
Pochi sono i giorni che ho impiegato per leggere questo libro, che scorreva addentrandomi nella storia di una famiglia. Una famiglia come tante, con le sue imperfezioni e con il suo amore.
Il primo capitolo è dedicato interamente ad Alice, la sorella di Matteo, che ho amato per il suo essere così matura anche in situazioni difficili, il suo essere così presente con suo fratello, proteggendolo e standogli accanto. Così come Sandra, che cerca di andare avanti con tenacia e tranquillità, e che è pronta a tutto pur di difendere la sua famiglia, e , più di tutti, Matteo, un bambino sordo.
Il resto del libro è narrato da Alberto, un uomo confuso e smarrito, che ha perso la bussola e che si ritrova a sbagliare. Tutto comincia con l'incontro di Camilla, che lo porta al tradimento. La nascita di Matteo,la scoperta della malattia, mesi e anni di terapie e la paura del futuro.

 

Nessuno crede che vivrà una vita normale. Facciamo grandi sogni e siamo incredibilmente ottimisti, immaginiamo figli forti e sani e disegniamo case accoglienti e serene. Tutti pensiamo che il nostro passaggio sulla terra sarà speciale e siamo pieni di aspettative sul futuro. Su cosa faremo e cose diventeremo. Poi facciamo i conti con la realtà e se riusciamo a restare in piedi è già un miracolo


Sara Rattaro ci conduce in una storia vera e che suscita mille emozioni diverse, tenendo il lettore incollato alle pagine fino all'ultimo minuto. Un libro che fa riflettere e dallo stile intenso, quello di Sara, autrice che stimo molto e che spero,un giorno, di incontrare.
I personaggi sono così delineati,ci si rivede nei comportamenti, nei modi di fare.Il capitolo che più mi ha fatto provare un turbinio di emozioni è stato il penultimo, quello in cui viene lasciato spazio a Matteo, che prova a raccontarci con estrema semplicità tutto quello che sente.
Sara è un autrice veramente meravigliosa; leggendo si percepisce minuziosamente i pensieri dei personaggi,e alla fine si capisce che  il pilastro che regge questa famiglia,  tutte le famiglie, è proprio l'amore; quello vero, autentico. Il suo stile è semplice e coinvolgente. E' una storia che ti prende e non ti lascia più, e infatti, a fine lettura,mi è rimasta impressa e i personaggi sono rimasti con me. 
Una storia toccante profonda e che ci invita a riflettere.Un libro che consiglio e straconsiglio, perché  è adatto a tutti e per tutti.



                                            E voi, lettori, avete mai letto questo libro?









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