giovedì 25 agosto 2016

Recensione: Un'estate magica di Corinna Bomann

Un'estate magica, Corinna Bomann
Piemme,304 pagine
Protagoniste di questo romanzo sono due donne: Larissa e Wiebcke, rispettivamente zia e  nipote.
Larissa è una donna solitaria, che ha scelto di vivere lontano dalle città, e si è rifugiata vicino una valle, circondata dalle bellezze della natura. Larissa realizza scarpe dipinte a mano per le spose ed è un lavoro che colpisce positivamente fin da subito. Larissa ama gli animali e ha deciso di occuparsene.
Wiebcke , invece, decisa a staccare la spina, si presenta improvvisamente a casa di sua zia.
Il loro rapporto,fra alti e bassi cresce sempre più naturalmente, e Wiebcke riesce ad aprirsi con lei.
La loro vita scorre serena, finchè nelle loro vite entra in gioco l'amore che sconvolge le loro vite come una tempesta.

Wiebke lo seguì con lo sguardo. Aveva le guance in fiamme: quel ragazzo era davvero molto attraente. Quando si rese conto di aver abbassato le difese, scosse la testa ricordandosi del proposito di non farsi più coinvolgere sentimentalmente. Non aveva bisogno di altri guai


Un'estate magica è una storia dipinta a colori vivaci e spensierati, che sa di gelsomino, di estate e di natura. Sono rimasta colpita soprattutto dalla cover,infonde un turbinio di emozioni e così  mi ha convinta a leggerlo.
Ho apprezzato la tessitura della trama, che intriga non poco ed è ben strutturata. Ci si affeziona alle protagoniste, proprio perchè risultano essere reali, con pregi e difetti. Proprio come noi.
Ho apprezzato l'elemento importante che emerge: la forza delle donne. Così come ho apprezzato le ambientazioni io amo la natura.
Non ho apprezzato invece, certe descrizioni troppo corpose.
 In genere, lo stile dell'autrice è semplice ma colorato e allegro, adatto all'estate.  Una storia dai toni  pastello  che sfuma al profumo dei dolci appena sfornati.

 Non tutti gli amori sono eterni, pensò. A volte si cambia e capita che due persone, all'inizio inseparabili, finiscano per andare ognuna per la propria strada.


Tante cose hanno fatto breccia nel mio cuore: dall'interessante rapporto zia e nipote alle descrizioni accurate.
In particolare questa lettura, mi ha fatto tornare bambina; non so per quale particolare ragione, so solo che la storia mi ricorda qualcosa della mia infanzia.. mi ha fatto fare un salto nel passato e ha risvegliato il mio lato da sognatrice.
E sono certa che succedere anche a voi. Provare per credere.
Una lettura che tuttavia risulta poco impegnativa, che regala ore di serenità e un turbinio di emozioni. Perfetta per concludere l'estate.

E voi, cari lettori, avete letto questo ''magico'' libro? Che ne pensate?

                                                  

2 commenti:

  1. Ciao,amica di libri ;) anche io ho l'ho letto,e mi è piaciuto molto! Sicuramente la cosa che colpisce di più è il salto generazionale tra le due protagoniste :) bel libro e bella recensione la tua :)

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  2. Ciaoo! :) Vero, è molto interessante il rapporto zia e nipote! Grazie per il complimento! :D

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