lunedì 5 dicembre 2016

4 libri da mettere sotto l'albero

Buongiorno lettori,e buon inizio Dicembre!
La magia del Natale è già nell'aria e io, da vera amante di questo periodo dell'anno sono più che entusiasta!Il post di oggi non poteva esser più Natalizio: ho selezionato per voi 4 titoli da regalare o regalarsi a Natale!


                                    
Per i più piccoli, ma anche per i più grandi.
Un bambino chiamato Natale - Matt Haig
Salani, 14.90
Che Babbo Natale esista e porti regali la notte del 25 dicembre non ci sono dubbi. Però ci sono tante domande su di lui che attendono risposta. Una su tutte: che bambino è stato? Ha avuto un'infanzia? E se sì, com'è stata? State per leggere la vera storia di Babbo Natale: una vicenda piena di neve, di rape, di avventura, con un sequestro di persona, un sacco di elfi, un topo simpatico e un ragazzino di nome Nicolas che non ha paura di credere nella magia. Il suo lungo e difficile viaggio sulle tracce di suo padre lo porterà a diventare... be' l'avete capito, no?




Un romanzo sul coraggio, sulla speranza.
Ci proteggerà la neve - Ruta Sepetys
Garzanti, 16.90
Il vento solleva strati leggeri di fiocchi ghiacciati. Joana ha ventun anni e intorno a sé vede solo una distesa di neve. È fuggita dal suo Paese, la Lituania. È fuggita da una colpa a cui non riesce a dare voce. Ma ora davanti a sé ha un nuovo nemico: è il 1945 e la Prussia è invasa dalla Russia. Non ha altra scelta che scappare verso l’unica salvezza possibile: una nave pronta a salpare verso un luogo sicuro. Eppure la costa è lontana chilometri. Chilometri di sete e fame. E Joana non è sola. Accanto a lei ci sono altre anime in fuga, ognuna col proprio incubo, in viaggio verso la stessa meta. Emilia, una ragazza polacca che a soli quindici anni aspetta un bambino, e Florian, un giovane prussiano che porta con sé il peso di un segreto inconfessabile. I due hanno bisogno di Joana. Perché lei non ha mai perso la speranza. Perché la guerra può radere al suolo intere città, ma non può annientare il coraggio e la voglia di vivere. È grazie a questa sua forza che Joana riesce ad aiutare Emilia nella gravidanza, e a far breccia nel carattere chiuso e diffidente di Florian. I loro giorni e le loro notti hanno un’unica eco: sopravvivere. E quando la nave finalmente si intravede all’orizzonte, la paura vorrebbe riposare in un luogo sicuro. Ma Joana sa che non si finisce mai di combattere per la propria vita, ed è pronta ad affrontare ogni ostacolo, ogni prova ogni scherzo del destino. Finché guardando in alto vedrà un cielo infinito pieno di neve, saprà che qual candore le darà la forza di non arrendersi.

                                                   
                                                                                                                                                                        

Una storia che sa di magia e  che parla della fragilità.
Olga di carta - Elisabetta Gnone
Salani, 14.90
Olga Papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d’aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia Tomeo, barbiera del villaggio, sostiene che Olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell’infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di Olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga Ausolia di trasformarla in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: Olga s’imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare a remi. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare…


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Un libro che parla al cuore e rivela  il segreto dell' essere felici.
Il gatto che insegnava a essere felici - Rachel Wells
Garzanti, 16.90

Per un gatto come Alfie non esiste niente di meglio che scorrazzare per i giardini di Edgar Road. Solo lì si sente a casa. Gli abitanti del quartiere lo accudiscono come una vera famiglia. Hanno imparato ad amarlo e non possono più fare a meno di lui. Perché Alfie ha un dono unico: è in grado di ascoltare i bisogni inconfessati. Solo lui ha capito che Claire vorrebbe tanto avere un figlio e che il piccolo Alesky ha problemi a scuola. Alfie è lì per aiutarli e insegnare loro a cercare di nuovo la felicità. Ma all’improvviso nella via arrivano dei nuovi vicini i cui movimenti appaiono sospetti: hanno traslocato di notte e non fanno amicizia con nessuno. L’armonia del quartiere è in pericolo e Alfie deve fare qualcosa. Eppure loro provano di tutto per tenerlo lontano. Soprattutto Snowball, la loro affascinante gatta diffidente e dispettosa, blocca ogni suo tentativo di capire cosa sta succedendo. E ogni suo tentativo di avvicinarsi a lei.
Alfie è convinto che dietro quegli strani atteggiamenti si nasconda solo una richiesta di aiuto, dietro quelle facce tristi solo la voglia di trovare conforto. E piano piano la nuova famiglia si accorge di quanto lui sia prezioso per la loro vita. È l’unico che può accendere il loro futuro di nuova speranza. Perché Alfie sa che si deve lasciare il cuore aperto a nuovi amici, nuove avventure, nuovi incontri inaspettati. E anche all’amore, che arriva sempre quando si crede di averlo perduto per sempre.


Allora lettori, quale libro metterete sotto l'albero?

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